Sbloccato il sostegno al reddito per Piombino

Sbloccato il sostegno al reddito per Piombino

Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, ha firmato il decreto necessario a concedere le risorse per il sostegno al reddito dei lavoratori toscani delle aree di crisi, i 30 milioni destinati ai lavoratori di Livorno e Piombino che hanno esaurito gli ammortizzatori sociali. Si tratta del residuo degli ammortizzatori in deroga per il triennio 2014-2016 che la Regione ha concordato con il Governo di utilizzare per gli interventi di sostegno al reddito (500 euro al mese per lavoratore) e per la realizzazione di percorsi formativi di reinserimento nel mondo del lavoro.

L'annuncio della firma di Boeri, diffuso su Twitter, è arrivato dopo che il governatore Enrico Rossi aveva dichiarato di volersi recare a Roma, presso la direzione generale dell'istituto, per chiedere lo sblocco delle risorse. "Lo ringraziamo - ha commentato Rossi - perché dopo otto mesi di richieste da parte dei sindacati e della Regione Toscana, il presidente dell'Inps ha messo la sua firma. I lavoratori delle aree di crisi come quelle di Livorno e Piombino non potevano attendere un solo minuto in più".

Soddisfazione anche da parte del sindaco Giuliani, che però non abbassa la guardia:

"La richiesta dei Lavoratori, del Comune di Piombino e Regione Toscana è infine stata accolta. Una boccata di ossigeno per le decine di lavoratori che ormai da mesi non sono più coperti da ammortizzatori sociali e quindi senza nessuno stipendio. Questo ovviamente non basta. Bisogna arrivare ad una riforma del criteri di copertura che tenga conto delle Aree di Crisi Complessa, come da mesi ormai auspichiamo"

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