In vacanza con Marco Calliari a Piombino

In vacanza con Marco Calliari a Piombino

In vacanza con Marco Calliari. Il cantante italo canadese per una settimana a Piombino tra le tappe del suo tour in Italia. L'incontro con le istituzioni e la visita alla città con un gruppo di fan dell'artista. 

Un folto gruppo di québécois in visita a Piombino per una settimana. In vacanza con Marco Calliari è un'operazione turistica che parte da lontano ed è legata a doppio filo alla cultura italiana nel mondo e di cui sarà protagonista il comune di Piombino, il suo centro storico, spaziando poi tra la costa est e Baratti. L'artista canadese ed i suoi fan si troveranno sul nostro territorio dal giorno 11 al giorno 16 settembre ed animeranno della loro presenza la nostra città.

Piombino è stata scelta, insieme a Firenze, Pisa, Siena e le Cinque Terre, come luogo di grande importanza culturale e quindi turistica irrinunciabile per chi, come un canadese appena giunto in Toscana, ha passato l'oceano per incontrarne le bellezze e le radici.

Figlio di genitori italiani immigrati in Canada circa 50 anni fa, Marco Calliari è un artista nato e cresciuto in Québec. Calliari è un artista poliedrico che ha spaziato dal metal fino a giungere al jazz.

Nel 2004 l'artista italo canadese pubblica il suo primo disco italiano, “Che la vita”, con il quale vende oltre 25.000 copie. Nel 2006 arriva “Mia dolce vita” dove spicca la cover di grande successo de “L’Americano”, che lo fa conoscere nel variegato mondo dei Paesi francofoni. Vince numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali nel 2004 il Prix Étoiles Galaxie (CBC) all’Emerging Music Festival a Rouyn-Noranda. Nel 2005 e nel 2007 riceve la nomina per miglior album dell’anno al Galà de l’ADISQ (acronimo di Association québécoise de l'industrie du disque, du spectacle et de la vidéo).

Giornata particolarmente intensa sarà giovedì 14 settembre. Durante la mattinata di giovedì infatti il gruppo visiterà la Necropoli Etrusca di Baratti per poi spostarsi nel centro storico di Piombino con un buffet finale nella suggestiva cornice di piazza Bovio, alle ore 13. E proprio in piazza Bovio il vicesindaco Stefano Ferrini donerà, a nome dell'Amministrazione comunale, una pergamena a Marco Calliari, insieme al suo management italiano di cui è responsabile Andrea Fornai – coordinatore da oltre un decennio delle attività artistiche del canadese nel nostro paese – per ringraziarlo per aver scelto di presentare il nostro territorio ad alcuni suoi fan canadesi. Una decisione venuta a seguito della felice esperienza a Piombino nel 2010 insieme alla Bandabardó sul palco del 25 aprile. Dalle 19.30  presso il Villaggio Orizzonte, dove è ospitato l'artista, avrà luogo un concerto ad ingresso gratuito con Marco Calliari e varie star della musica italiana che hanno collaborato con la produzione Casa Nostra (Quebec) ed Ass. Nojerksite (Riotorto), come Petra Magoni, Peppe Voltarelli, I Matti delle Giuncaie, Fantasia Pura Italiana e Fabrizio Pocci. 

Soddisfazione è stata espressa da parte del sindaco di Piombino Massimo Giuliani e del  suo vice e assessore al turismo Stefano Ferrini.
“Quella che sembra una piccola iniziativa – affermano – è in realtà un altro passo significativo di un percorso più grande che vuole promuovere la nostra città sul versante turistico. Questa settimana, dopo le positive esperienze nel turismo crocieristico, saranno presenti sul nostro territorio decine di turisti canadesi, circa 80, appassionati della musica di Calliari, in un periodo di bassa stagione, proprio a seguito di un passaparola positivo che talvolta può risultare più efficace dei canali ufficiali. Queste persone faranno conoscere la nostra città ad altri loro connazionali; questo – sottolineano Giuliani e Ferrini – è l'obiettivo comune condiviso dall'Amministrazione comunale e dall'artista Marco Calliari. Non possiamo quindi che ringraziarlo – concludono – insieme all'organizzazione, con il nostro concittadino Andrea Fornai, per aver scelto proprio Piombino come meta per far conoscere ai propri connazionali Piombino e una Val di Cornia che non vogliono far parte, turisticamente parlando, di quell'Italia minore ma vedersi sempre di più conosciute e riconosciute per le proprie bellezze naturali e culturali e le eccellenze enogastronomiche”.

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